Ecografia ostetrica e ginecologica
Ecografia ostetrica: esame che utilizza ultrasuoni per visualizzare il feto, la placenta e il liquido amniotico durante la gravidanza, utile per valutare sviluppo e benessere del bambino.
Ecografia ginecologica: indagine diagnostica che impiega ultrasuoni per indagare l’apparato riproduttivo femminile (utero, ovaie, tube), eseguita per controlli, sintomi o patologie ginecologiche, interna o esterna.
Informazioni su Ecografia ostetrica e ginecologica
L’ecografia ostetrica e l’ecografia ginecologica sono esami diagnostici sicuri che utilizzano ultrasuoni ad alta frequenza per produrre immagini in tempo reale.
L’ecografia ostetrica viene eseguita in gravidanza e permette di visualizzare embrione/feto, placenta e liquido amniotico; l’ecografia ginecologica indaga l’apparato riproduttivo femminile (utero, ovaie, tube), può essere interna (ecografia transvaginale) oppure esterna, e contribuisce alla diagnosi di alterazioni o patologie ginecologiche.
L’ecografia ostetrica è indicata in gravidanza per valutare lo sviluppo embrio fetale, la posizione della placenta, il liquido amniotico e la crescita del feto. Nei nostri centri viene eseguita in momenti specifici del percorso gestazionale.
Ecografia del I Trimestre
L’ecografia del I Trimestre è la prima ecografia consigliata in gravidanza. Solitamente viene effettuata tra la 7° e la 12° settimana di gestazione e permette di determinare il numero dei feti presenti, quindi di stabilire se la gravidanza è singola o gemellare, la loro vitalità e il periodo di concepimento. Permette quindi di stabilire anche la data presunta del parto.
Se effettuata tra la 11° e la 13° settimana consente anche di valutare, seppure in modo limitato, la morfologia fetale.
Ecografia dell’Accrescimento
L’ecografia dell’accrescimento è un’ecografia del feto che viene eseguita fra la 32° e la 34° settimana di gravidanza per stimare il peso del bambino con un margine di errore minimo e per diagnosticare eventuali ritardi di crescita. Inoltre a questa epoca è possibile studiare l’anatomia fetale e diagnosticare malformazioni che non erano presenti al quinto mese (patologie evolutive).
Infine tramite lo studio Doppler delle arterie uterine e delle arterie ombelicali è possibile valutare il benessere fetale e il rischio della madre di sviluppare preeclampsie.
L’ecografia ginecologica è richiesta in tutte le situazioni cliniche in cui è necessario valutare l’apparato riproduttivo femminile — l’utero, le ovaie, le tube di Falloppio e la vescica — o quando emergono sintomi ginecologici quali dolore pelvico, alterazioni del ciclo, secrezioni, o sospetti di cisti, fibromi, endometriosi o malformazioni. Nei nostri centri, questa ecografia può essere eseguita per via transvaginale o transaddominale a seconda del caso e delle condizioni della paziente.
La preparazione dipende dal tipo di ecografia: per la maggior parte degli esami ginecologici non è necessaria alcuna preparazione specifica. Per l’ecografia ostetrica dell’accrescimento può essere richiesto di bere circa un litro d’acqua un’ora prima dell’esame, oppure presentarsi con vescica moderatamente piena. Nei nostri centri, l’esame è indolore, non invasivo e ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti.
Presso il Centro Medico di Anzola dell’Emilia è possibile eseguire l’isterosonografia e l’isterosonosalpingografia.
Isterosonografia
Esame ecografico che permette uno studio accurato della mucosa endometriale. Attraverso un sottile catetere si introduce nella cavità uterina una piccola quantità di soluzione fisiologica, che permette di evidenziare eventuali anomalie (es. polipi, fibromi sottomucosi, setti uterini).
L’intero esame dura in genere 15 minuti e il periodo ottimale per eseguirlo è subito dopo il ciclo mestruale.
Isterosonosalpingografia
Esame ecografico che permette uno studio accurato della pervietà delle tube, utile per pazienti che desiderano una gravidanza in quanto verifica che le tube siano libere. Il periodo migliore per eseguirlo è nei primi giorni dopo il termine del ciclo mestruale.
La procedura prevede l’infusione di soluzione fisiologica e aria attraverso un catetere sterile, monitorata ecograficamente. L’indagine non richiede preparazioni né necessita del riempimento vescicale.
Ecografia ostetrica e ginecologica