Attività anaerobica: un alleato da dosare per il cuore

Come mantenere il proprio cuore sano con l'allenamento
Articolo pubblicato il Tempo di lettura: 2 minuti

L’attività anaerobica comprende esercizi ad alta intensità e di breve durata, come il sollevamento pesi, lo sprint, o i circuiti ad alta intensità (HIIT). Sebbene venga spesso associata al miglioramento della forza e della massa muscolare, anche questo tipo di allenamento anaerobico può influenzare (in positivo e in negativo) la salute cardiovascolare.

L’attività anaerobica fa bene al cuore?

I vantaggi per il sistema cardiovascolare

Praticata con regolarità e in modo controllato, l’attività anaerobica offre diversi benefici indiretti e diretti per il cuore:

  • Migliora la composizione corporea, riducendo la massa grassa e quindi il carico metabolico e infiammatorio sull’apparato cardiovascolare.
  • Aumenta la sensibilità insulinica, contribuendo al controllo della glicemia e alla prevenzione del diabete di tipo 2.
  • Rafforza la muscolatura periferica, facilitando le attività aerobiche quotidiane e migliorando la circolazione sanguigna.
  • Alcuni studi dimostrano che programmi di resistenza moderata possono ridurre la pressione arteriosa a riposo e migliorare la funzione endoteliale, se inseriti in un piano di allenamento equilibrato.

Svantaggi e rischi dell’attività anaerobica

Tuttavia, un’attività anaerobica intensa o non supervisionata può comportare alcuni rischi, soprattutto per chi presenta patologie cardiovascolari note o non è adeguatamente allenato:

  • Durante gli sforzi massimali, si verifica un aumento acuto della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, che può essere pericoloso in soggetti con ipertensione o cardiopatie.
  • L’assenza di una fase aerobica o di recupero può limitare i benefici sul profilo lipidico e sulla resistenza cardiovascolare.
  • Eccessi di allenamento possono generare stress ossidativo e fatica cronica, con effetti negativi sul sistema cardiocircolatorio.
Esempio di esercizio anaerobico per la salute del cuore

L’allenamento per la salute del cuore

L’attività anaerobica non deve essere demonizzata: inserita in un programma bilanciato che includa anche attività aerobica, può essere un ottimo alleato per la salute cardiovascolare e metabolica.
L’approccio ideale è combinare allenamenti di forza e resistenza con attività aerobiche moderate, adattando l’intensità alle proprie condizioni fisiche e sotto la guida di un professionista.

Costruire un percorso adatto alle proprie condizioni

Ogni attività fisica dovrebbe essere calibrata sulla persona, evitando approcci improvvisati o eccessivamente intensi. Una valutazione specialistica aiuta a definire obiettivi e modalità di allenamento in modo più sicuro ed efficace.

Nei centri medici Ergéa sono disponibili servizi di cardiologia e fisioterapia, con la possibilità di impostare percorsi personalizzati che integrano prevenzione, esercizio fisico e monitoraggio nel tempo.

Dott. Stefano Spagni

Questo articolo è stato scritto dal Dott. Spagni medico specialista in cardiologia che ha improntato la sua attività di professionista sulla “lifestyle cardiology”. La finalità è quella di accertare l’assenza di malattie del cuore asintomatiche e di intraprendere un efficace percorso di prevenzione cardiovascolare. Il Dott. Spagni esercita la professione presso il poliambulatorio Medica a San Giovanni in Persiceto.