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Quando nasce la domanda “Ma a cosa serve davvero la psicoterapia?”, spesso si cerca una risposta concreta, quasi pratica. Si vorrebbe capire cosa succede, cosa si fa, che cosa cambia.

La psicoterapia non funziona come un intervento che fornisce soluzioni o indicazioni su cosa fare. È piuttosto uno spazio in cui diventa possibile osservare con maggiore attenzione ciò che accade dentro di sé, attraverso la guida di un professionista.

A cosa serve la psicoterapia nella vita quotidiana

Molte difficoltà non dipendono soltanto dagli eventi che viviamo, ma dal modo in cui li sentiamo, li interpretiamo, li attraversiamo emotivamente. Spesso ci si accorge di reagire sempre nello stesso modo, di ritrovarsi in situazioni simili, di provare emozioni che sembrano difficili da comprendere o da regolare.

In questi casi, andare in terapia può aiutare a dare un significato diverso a ciò che si vive, osservando con maggiore consapevolezza i propri schemi emotivi e relazionali

Cosa succede durante le sedute

In terapia, questi aspetti non vengono corretti dall’esterno, ma esplorati. Si inizia a dare parole a ciò che prima era confuso, a riconoscere collegamenti tra esperienze presenti e vissuti passati, a comprendere come certe modalità di sentire e di relazionarsi si siano costruite nel tempo.

Anche il sintomo, che inizialmente appare come qualcosa da eliminare, può essere ascoltato come un segnale. Non più soltanto un ostacolo, ma una traccia che rimanda a qualcosa di più profondo che chiede di essere compreso.

La psicoterapia nel tempo: dove la costanza è importante

Questo lavoro richiede tempo, perché riguarda aspetti del proprio mondo interno che non sono immediatamente visibili. Il cambiamento non è legato a un consiglio ricevuto, ma alla possibilità di guardarsi con maggiore consapevolezza.

In questo senso, la psicoterapia non serve solo a ridurre un disagio, ma a conoscersi in modo più autentico, a riconoscere i propri bisogni e le proprie modalità relazionali, a dare un senso a ciò che si vive.

Proprio perché questo processo è meno immediato di quanto si immagini, intorno alla psicoterapia circolano molte idee imprecise e falsi miti. È forse da queste che vale la pena partire, per chiarire cosa la terapia non è, e poter iniziare un percorso con maggiore consapevolezza.

Se senti il bisogno di un confronto

Quando emerge il dubbio di aver bisogno di uno psicologo, può essere utile confrontarsi con un professionista, in uno spazio dedicato all’ascolto e alla comprensione.

Nei centri medici Ergéa è possibile intraprendere percorsi di supporto psicologico e psicoterapia, con un approccio attento alla persona e alle sue esigenze. Il primo passo può essere semplicemente quello di iniziare a dare forma a ciò che si sta vivendo, con il supporto di uno specialista.

Dott.ssa Bencivenni

Questo articolo è stato scritto dalla Dott.ssa Bencivenni psicologa e psicoterapeuta in formazione ad orientamento psicodinamico. La Dott.ssa Bencivenni esercita la professione presso il poliambulatorio Medica a San Giovanni in Persiceto.