Mammografia: prevenzione, diagnosi e controllo della salute del seno
La mammografia permette di studiare il tessuto mammario ed individuare anche minime alterazioni del parenchima mammario, non percepibili alla palpazione; per questo e altri motivi viene utilizzata sia nei programmi di screening per la diagnosi precoce del tumore al seno sia come completamento diagnostico, quando un sintomo o un reperto richiede ulteriori accertamenti.
È un esame rapido e, nella maggior parte dei casi, ben tollerato. Capire come si svolge, quando è indicato e cosa aspettarsi può essere utile anche per affrontarlo con maggiore consapevolezza.
Mammografia: cos’è e a cosa serve
La mammografia è un esame radiologico che consente di ottenere immagini dettagliate della mammella. Il medico radiologo le analizza alla ricerca di eventuali alterazioni del tessuto, come noduli, microcalcificazioni o modificazioni della normale struttura mammaria.
La possibilità di riconoscere alcune di queste alterazioni prima che diventino palpabili rende l’esame particolarmente importante nell’ambito della diagnosi precoce del tumore al seno.
La presenza di un reperto sospetto, però, non significa automaticamente che si tratti di un tumore. Sarà il radiologo ad indicare ulteriori accertamenti per comprenderne meglio la natura.