Perché si fa la riabilitazione del pavimento pelvico?
Serve a recuperare forza, rilassamento, sensibilità e coordinazione dei muscoli che chiudono la parte inferiore del bacino. Può aiutare a trattare incontinenza, prolasso, dolore pelvico, difficoltà sessuali e problemi di svuotamento.
La riabilitazione può essere indicata anche nel periodo pre e post partum oppure prima e dopo alcuni interventi chirurgici. L’obiettivo viene definito dopo la valutazione, perché non tutte le disfunzioni richiedono un rinforzo muscolare.
Quali sono i sintomi di un pavimento pelvico debole?
I segnali più comuni comprendono perdite di urina durante tosse, risate, corsa o sollevamento di pesi, difficoltà a trattenere gas e sensazione di peso nella zona pelvica.
Possono comparire anche minore sostegno degli organi, alterazioni della funzione sessuale e difficoltà a controllare la muscolatura. Sintomi simili possono però dipendere anche da problemi di coordinazione o ipertono: per distinguerli è necessaria una valutazione funzionale.
Che cosa succede se una disfunzione non viene trattata?
I sintomi possono rimanere stabili, migliorare o peggiorare in base alla causa. In alcuni casi le perdite diventano più frequenti, il dolore limita i rapporti o l’attività fisica e il senso di pesantezza interferisce con le normali attività.
Le disfunzioni più importanti possono compromettere continenza urinaria e fecale e incidere significativamente sulla qualità di vita. Una valutazione precoce permette di comprendere il problema e scegliere il trattamento più appropriato.
Quanto tempo occorre per vedere i primi risultati?
Non esiste una durata uguale per tutti. Alcune persone notano un miglioramento del controllo o del dolore entro tre o quattro settimane, mentre condizioni più complesse richiedono percorsi più lunghi.
I tempi dipendono dal tipo di disfunzione, dalla gravità, dalla presenza di cicatrici o interventi precedenti e dalla costanza nell’eseguire gli esercizi prescritti. I progressi vengono verificati periodicamente e il programma viene modificato quando necessario.
Quando iniziare la riabilitazione del pavimento pelvico
La riabilitazione pavimento pelvico può essere indicata in presenza di perdite urinarie o fecali, dolore, senso di peso, difficoltà nei rapporti, problemi di svuotamento o cambiamenti comparsi dopo una gravidanza, un parto o un intervento chirurgico.
Non occorre attendere che i disturbi diventino gravi. Individuare precocemente una debolezza, un ipertono o un problema di coordinazione permette di costruire un percorso più mirato e di prevenire compensi poco efficaci.
Nei Centri Medici Ergéa la riabilitazione del pavimento pelvico viene impostata a partire da una valutazione funzionale e adattata alle esigenze della singola persona.