La risonanza magnetica è uno degli esami diagnostici più utilizzati nella pratica clinica moderna. La sua elevata capacità di fornire immagini dettagliate dei tessuti interni del corpo viene impiegata per lo studio di numerose condizioni, in ambito neurologico, muscolo-scheletrico, oncologico e internistico.
Cos’è la risonanza magnetica
La risonanza magnetica, detta anche risonanza magnetica nucleare (RMN), è una tecnica di diagnostica per immagini che sfrutta l’interazione tra un campo magnetico molto intenso e le proprietà fisiche dei tessuti del corpo umano.
Viene prescritta quando è necessario ottenere immagini ad alta definizione dei tessuti molli o valutare strutture difficilmente esplorabili con altre metodiche diagnostiche.
È utilizzata, ad esempio, per lo studio di:
- sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale);
- articolazioni, muscoli e legamenti;
- organi addominali e pelvici;
- cuore e vasi sanguigni;
- patologie oncologiche, infiammatorie o degenerative.